Valeva dieci miliardi

E’ costata dieci miliardi (di lire), a sentire la “settimana incom” del 03 aprile 1964, la SIACE di Fiumefreddo di Sicilia.

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La cartiera, che avrebbe lasciato il segno nello sviluppo del paese, viene qui ritratta alla sua inaugurazione.
Il video, in bianco e nero della durata di 51 secondi, è conservato negli archivi dello storico “Istituto Luce”, insieme ad un più vasto “orizzonte cinematografico” della stessa data, entrambi reperibili a questo indirizzo.

La Grande Guerra 1914-1918: croci al merito

Il Decreto ministeriale 8 agosto 1920 riporta le “Croci al merito di guerra” relative alla allora appena conclusa prima guerra mondiale, come riportato nel Bollettino Ufficiale del Ministero della Guerra. Nel lungo elenco compaiono anche due cittadini Fiumefreddesi:

– Barbera Giovanni, da Fiumefreddo di Sicilia (Catania), soldato reggimento Piemonte Reale Cavalleria, matricola 12197, Palazzolo della Stella il 4 novembre del 1918 (immaginiamo, la lettura e’ difficoltosa).

– Lizio Giuseppe (con una sola zeta, ndr), da Fiumefreddo di Sicilia (Catania), carabiniere 306esimo plotone carabinieri reali addetto comando 54esima divisione, matricola 7725, Basso Piave 1-3 novembre 1918.

Qui il link al testo originale.

Il Circolo Anticlericale di Fiumefreddo

Correva l’anno 1914, la grande guerra stava per cominciare con l’Italia che, ancora combattuta fra partecipazione ed neutralita’, stava a guardare. A Palermo, per i tipi dell’editore F. Pravata’ si pubblicava “La Trinacria – annuario di Sicilia”, manuale pratico che riportava tutte le informazioni utili ad un imprenditore, un funzionario o un professionista sui comuni esistenti all’epoca. Alle pagine 626 e 627 il lemma relativo a Fiumefreddo di Sicilia, comune di 3567 abitanti con le scuole elementari rurali complete.

Di assoluto interesse e’ la presenza di tre “circoli”: Il Circolo Anticlericale, la Giovane Italia ed il Circolo Costituzionale. Di questi purtroppo non abbiamo altra notizia che questa scarna riga, ogni suggerimento o testimonianza sarebbero preziosissimi.

Il deputato di riferimento e’ Edoardo Pantano, sindaco e’ Giuseppe Leonardi (parente del sindaco Leonardi “repubblicano”?), mentre Luigi De Maria, imprenditore che con il padre Francesco aveva scavato i pozzi nella parte ovest di Fiumefreddo e padre dell’attore amatoriale Luigi De Maria, viene indicato come assessore supplente.

Qualche altro cognome che e’ giunto sino a noi si affaccia da quelle righe: il sacerdote Salvatore Patane’, il farmacista Continella ed il medico Filippo Torrisi, a memoria del quale e’ ancora presente una statua nella piazza del quartiere Diana. Tanti altri sembrano poter essere riconoscibili come parenti degli imprenditori attuali o degli ultimi anni (Mariano Leotta Falegname, Mario Arcidiacono Macellaio), ma in proposito attendiamo segnalazioni da parenti e cultori di storia locale.

Qui le pagine relative a Fiumefreddo de La Trinacria annuario di Sicilia

Qui il link al documento originale digitalizzato.